Pedagogie dei Corpi e Spazi Incorporati in Processi di Urbanizzazione Planetaria

Authors: De Martini Ugolotti, N.

Editors: Donato, A., Galak, E., Bortolotti, A.

Publication Date: 27/02/2024

Publisher: QUAPEG

Place of Publication: Rome, Italy

Abstract:

La (ri)definizione dei corpi come relazioni che vengono attivamente costruite attraverso processi sociali, ecologici e di sapere/potere ha caratterizzato in maniera ampia i cosidetti somatic e post-human turns all’interno delle scienze sociali negli ultimi decenni (Shilling, 1993; Braidotti, 1994; Silk, Thorpe and Andrews, 2017; Donato, Tonelli e Galak, 2019; Newman, Thorpe e Andrews, 2020). Queste prospettive hanno alimentato importanti dialoghi inter- e trans-disciplinari che hanno analizzato e problematizzato a partire dalla corporeita’ la relazione tra regimi di verità, rappresentazioni sociali e relazioni di potere che attraversano e connettono in diverse maniere gli ambiti della salute, sport/attività fisica, leisure, educazione e rivendicazioni sociali. Nonostante l’importanza di recenti contributi sulla reciproca costituzione di corpi e spazi in diversi ambiti pedagogici, questo capitolo discute alcuni elementi ancora da esplorare sui processi pedagogici che prendono luogo attraverso una molteplicita’ di contesti, pratiche e agenti (istituzionali e non, formali e informali, umani e non-umani) in contesti urbani. La riflessione che segue si pone quindi come contributo per espandere alcuni dialoghi già esistenti e nel sottolineare la produttività di spazializzare le pedagogie dei corpi. A partire dal lavoro di Setha Low (2017), con l’idea di spazializzare le pedagogie dei corpi intendo l’essere in grado di collocare – materialmente, storicamente, visceralmente e discorsivamente– relazioni, istituzioni, rappresentazioni e pratiche pedagogiche negli spazi e nei processi di trasformazione urbana. All’interno di questa prospettiva, mi riferisco alla pedagogia come a “un sistema di tecniche che fondano la propria efficacia sull’applicazione della loro materialità a un sistema di corpi” (Massa, 2003, p. 471). Questa definizione, a cui ritornerò più tardi, si riferisce quindi ad un processo mai neutro e che necessita di essere collocato in un intreccio di regimi di conoscenza, relazioni produttive del capitalismo avanzato, costruzione della nazione post-coloniale (Donato, 2023) e aggiungo, di processi di urbanizzazione planetaria (Brenner, 2014). queste prospettive diventano di particolare rilevanza nel cercare di avanzare punti di vista che possano collocare le pedagogie del corpo in reciproca costituzione con gli spazi che emergono dalla presente congiuntura storica ed ecologica.

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Source: Manual